Che musica "suona" il tuo profumo? Si può capire l'odore di un profumo senza sentirlo? C'è qualcosa che ci aiuta a farlo?

 

Tre grandi Macro aree 

Grazie alla classificazione degli elementi in una piramide così detta olfattiva, suddivisa a sua volta in tre livelli o tre  grandi macro aree possiamo  "definire l'odore senza sentirlo"! 

La piramide olfattiva, insieme alla composizione di oli essenziali, alcol ed acqua definiscono le differenze tra i profumi.

Note di testa

Note di testa sono le prime a essere percepite dall'olfatto e si attuano in pochi minuti. In genere sono olii essenziali ricavati dagli agrumi,con la particolarità di essere freschi e leggeri che emanano un odore forte e intenso ma non  persistente. Le così dette esperidee, erbacee e agrumate. Alcuni esempi di note di testa: arancio, cedro, limone, menta peperita,  canfora, lavanda e citronella..

Note di cuore

Se vogliamo ottenere un  profumo con  odore potente sensuale e avvolgente,  metaforicamente potremmo dire  che ci fa sentire "le farfalle nello stomaco" ed è caratterizzato da quella e solo quella fragranza inconfondibile, dobbiamo cercare le note di cuore. La durata di questi odori va dalle tre alle quattro ore. Sono note generalmente che hanno alcune sfaccettature tra le quali, si distinguono quelle verdi nome che deriva dal fatto che vi si possono ritrovare tutte le sfumature del colore verde, a queste si aggiungono le fiorite, fruttate o speziate.

Negli anno 90 emerge una nuova sfaccettatura quella marina. la particolarità è che non esistono componenti naturali, ma solo molecole odorose sintetiche. La sfaccettatura assume inflessioni ozoniche, oceaniche o acquatiche a seconda del contesto in cui il profumiere la usa.  

Note di Fondo

Intensificano il carattere del profumo e gli conferiscono una lunga durata, fino a ventiquattro ore. Hanno una funzione di controllo nella velocità di evaporazione delle note di testa e delle note di cuore. Sono note legnose, ambrate, orientali, muschiate o di cuoio. Fanno parte delle note di fondo basilico, legno di rosa, mirra, muschio, noce moscata, timo, tuberosa, ginepro, incenso, zenzero. 

Come miscelare le note per una fragranza?  

La proporzione tra le varie essenze può variare c'è chi da una classificazione in % ed  è:  di 20% per le note di fondo del 50% per le note di cuore e del 30% per le note di testa. Deve riposare per un periodo prima che raggiunga un equilibrio stabile. Inoltre è da considerare che l'odore può variare anche dal tipo di acidità della pelle e quindi far assumere un profumo completamente diverso tra persona e persona.

fonte foto 

 

 

Accesso Utenti

Iscriviti alla Newsletter

Per promozioni, informazioni e prodotti in esclusiva
Privacy e Termini di Utilizzo