PROFUMI MUZIO

 

Tutti pazzi per il profumo, le ricerche su internet spaziano tra: profumi per creare ambienti sensoriali, per trovare quelli più economici, con sconti o con un range che va tra 5 a 300 euro, oppure tester; in alcuni casi per assurdo si cercano addirittura profumi contro mosche e cimici, tuttavia c’è chi ne lancia una linea personale come le famose sorelle Kardashian.

Chi crea profumi deve sapere diverse cose che incidono sul prezzo:

  • scelta delle materie prime 
  • differenza tra tipologie
  • la famiglie olfattive (piramide olfattiva)
  • Il packagin

 

LE MATERIE PRIME

Le materie prime sono alla base della creazione di una fragranza. Posso essere naturali o di sintesi.
Tra le materie naturali abbiamo: oli essenziali, responsabili della fragranza, acqua distillata e alcol naturale. Alcuni prodotti sono green al 100%, altri non del tutto, ma in percentuali molto elevate. Le materie prime – agrumi, fiori, legni – sono limitate, perciò i profumi naturali sono piuttosto cari.

I materiali di sintesi invece si realizzano in laboratorio. Tra queste  l’ambra grigia (estratta dal capodoglio) o il musk (che deriva dalle secrezioni del cervo himalayano), ma permettono anche di ottenere note inedite e odori che non si possono riprodurre con le sole materie prime naturali.

Curiosità 
L’arte di ricreare i profumi di sintesi è nata quasi 200 anni fa, con l’avvento della chimica moderna. Il capostipite illustre è considerato Chanel n.5, del 1921, il primo a utilizzare note “aldeidate” create in laboratorio.

La nota marina, cioè quella che ha reso il profumo Acqua di Giò un cult della profumeria maschile è una molecole di sintesi realizzate in laboratorio.

LA DIFFERENZA TRA TIPOLOGIE

Tale differenza include la concentrazione di profumo in alcool, che incide sia sulla persistenza sia  sul prezzo della fragraza! Facciamo una breve carrellata di sintesi:

  • Eau de Toilette: la percentuale è compresa tra il  7 % e il 12%;
  • Eau de Parfum: la concentrazione è più decisa e varia dal 12% al 20%;
  • Parfum o estratto: le percentuali sono molto alte, dal 20% al 40%, così come la qualità delle materie prime utilizzate.concentrazione di profumo e alcool: Eau de cologne, eau de toilette, eau de parfum, estratto: qual è la differenza?
  • Eau de Cologne o colonia:una soluzione profumata con una bassa concentrazione variabile dal 4% al  6%;

LE FAMIGLIE OLFATTIVE

Secondo la Società Francese dei Profumieri le famiglie olfattive vengono raggruppate in 7 grandi famiglie e relative sfaccettature olfattive:

1)  Esperidata o agrumata;

2) Fiorita o floreale;

3) Fougèr;

4) Chypre;

5) Legnosa o boisée;

6) Orientale o ambrata;

7)  Cuoiata o cuir.  (fonte: Società Francese dei Profumieri https://www.accademiadelprofumo.it/famiglie-olfattive/

Si crea allo scopo di differenziarle la Piramide olfattiva che distingue note; di testa, di cuore e note di fondo. (scopri di più qui: http://www.naimamastriprofumieri.it/index.php/blog

Curiosità
Differenza tra Musk e Muschio

Musk non è il muschio vegetale. Originariamente era una pregiatissima materia di origine animale, ottenuta dalle secrezioni ghiandolori del cervo muschiato del Tibet, il Musk (Moschus moshiferus)

Muschio Quando si parla di muschio vegetale si fa riferimento al muschio di quercia, essenza pregiata utilizzata nell’ alta profumeria, seppur in quantità limitate.

Cos’è la piramide olfattiva?

La piramide olfattiva permette di descrivere l’insieme degli odori presenti in un profumo, la volatilità e la sua persistenza dopo l’applicazione o la diffusione nell’aria. Si sviluppa su 3 livelli chiamati “note olfattive”:

  • Le note di testa: sono le prime note che avvertiamo in un profumo, generalmente fresche e agrumate. Evaporano in pochi minuti e sono quelle che determinano la prima impressione.
  • Le note di cuore: rappresentano la parte centrale del profumo, quella più caratterizzante. Emergono dopo l’evaporazione delle note di testa, sono più avvolgenti, fiorite, fruttate, con una persistenza che può durare fino a 3 ore.
  • Le note di fondo: si sviluppano molto lentamente. Sono note molto intense, aromatiche e persistono per giorni dopo l’applicazione del profumo.

IL PACKAGING

Il packagin è un elemento discriminante che fa aumentare notevolmente il prezzo. I creatori spesso sono designer selezionati che danno un tocco di originalità  impreziosendolo con materiali costosi. Le 10 boccette più bizzarre le trovi qui

Curiosità
Il packagin può essere molto impreziosito come quello associato al profumo più caro al mondo Clive Christian N°1 Passant Guardant realizzato in cristallo e oro 24K con 2.000 diamanti incastonati.

 

 

 Scopri i finalisti Premio Accademia del profumo 2020

 

 

Sitografia

https://www.olfaxis.it

https://www.tustyle.it/

https://www.accademiadelprofumo.it/

https://www.ditano.com/

 

  

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